curiosità stroriche padovane  1°

LA STORIA DELLA FAMIGLIA DA ZARA
L. D. Z. LEONINO DA ZARA

(Casalserugo e dintorni)

Un personaggio importante nella storia del volo in Italiano fu il Barone Leonino da Zara nato a Padova l’ 16 Agosto 1888 da una ricca famiglia ebraica. Leonino da Zara prese parte a diverse gare automobilistiche, conquistando qualche vittoria e diversi onorevoli piazzamenti battendo anche un record mondiale. In quel tempo l’impresa di Louis Bléirot che attraversò la Manica in volo lo lo affascino a tal punto che divenne una sua fissazione. Nei suoi terreni a Bovolenta e a sue spese fece costruire uno dei primi aereoporti italiani e un hangar tutto in legno per il ricovero dei veicoli. Estratto  di una foto che ritrae il Barone Leonino da Zara  fuori della chiesa di Casalserugo. Residenza di Leone e Leonino Da Zara in Casalserugo  A Bovolenta il 15 novembre 1909 sorse il primo aeroporto civile d'Italia. Il merito di quest'opera (inizialmente consistente in un campo con annesso hangar in legno) fu del barone padovano Leonino Da Zara, che qui aveva dei terreni ai Prati Arcati di Bovolenta.

Scriveva lo stesso barone: "Un campo immenso, senza confini, con un limitare di colli lontani e un'infinita quiete fuori dal rumore del mondo. La strada che porta a Padova e alle borgate vicine taglia d'un nastro rettilineo il verdissimo dei prati". Il 18 febbraio 1910 Leonino Da Zara fondò l'Aero Club di Padova che ebbe come presidente onorario il Duca degli Abruzzi. I primi voli a Bovolenta si effettuarono il 15 Dicembre 1909. Il 28 Febbraio 1910 da Venezia arrivò per volare ancheGabriele D'Annunzio. Ma c'erano anche attori e personaggi celebri (come la popolare  Dina Galli e il principe di Udine) a fare a gara per volare dal primo campo d'aviazione italiano. Sull'aeroporto di Bovolenta Leonino Da Zara conseguì il 17 agosto 1910 il brevetto di pilota aviatore n. 7 in Italia guidando il suo biplano Farman da 50 cavalli. Due giorni dopo venne in visita al campo la principessa Laetitia d'Aosta e il 20 agosto Da Zara volò per la prima volta su Padova dopo aver sorvolato il Bacchiglione, entrando dal Bassanello, fino ad atterrare in piazza d'Armi accolto da una moltitudine di persone. Nei giorni seguenti stabilì i nuovi primati italiani di altezza, durata e distanza con passeggero (il giornalista Aldo Chierici). Un altro primato lo stabilì il 16 gennaio 1911 l'operatore Ettore Frollo che su Bovolenta eseguì la prima ripresa cinematografica in volo, sempre sul biplano Farman pilotato da Leonino Da Zara. Al barone padovano si deve anche la nascita dell'aeroporto di Aviano, a lui intitolato dalla cittadina friulana. Oggi al posto dell'aeroporto di Bovolenta, lungo la provinciale 3 che congiunge Casalserugo a Conselve, c'è il Villaggio Zara, vecchio quartiere residenziale (di fronte ad un distributore). Nelia e Giuseppe Bottai conversano in piedi con Leonino da Zara. Leonino da Zara frequentava casa Bottai tra gli anni '20 e '30 e si diceva che avesse fatto conoscere Bottai a Mussolini. Numerose furono le cariche istituzionali e di alto valore umanitario ricoperte; tra cui la medaglia d'oro del Ministero dell'Aeronautica, della Pubblica Istruzione, della Croce Rossa e Commendatore della Legion d'Onore.


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